Ho iniziato i trattamenti con la segreta speranza  di risolvere il problema del gonfiore alle gambe e in particolare alle caviglie. Un controllo medico ha determinato una disfunzione del sistema linfatico.

Realisticamente, più che in una guarigione completa, potevo sperare in un miglioramento visto la cronicità  del problema insorto più di 30 anni fa e il lavoro sedentario che svolgo  per otto ore al giorno.

Ho scelto questo trattamento (Inka Healing) perché:

conosco la terapeuta e la reputo una persona estremamente competente.
Mi interessava un lavoro che prendesse in considerazione anche l’origine del disturbo e non soltanto il sintomo.

Al termine del trattamento posso dire che
Dopo ogni seduta sono uscita rilassata e rigenerata. 
Soprattutto durante i due giorni seguenti al massaggio i linfonodi dell'inguine "si facevano sentire".
Le caviglie, in particolare quella più sofferente, al termine della giornata sono un po' meno gonfie, e con 15 minuti di sollevamento il gonfiore si riduce rapidamente.
Durante i trattamenti ho segnalato anche un disturbo allo stomaco che fino ad oggi non si è più ripresentato.
Emotivamente mi sento più equilibrata e serena.
Soprattutto durante le prime 3 sedute ho avuto sogni molto intensi e significativi per il mio percorso di crescita personale.

Un abbraccio riconoscente.

D.

 

 

“Sono arrivato come paziente al massaggio Lomi Lomi dopo una lunghissima serie decennale di terapisti e terapie più o meno soddisfacenti, talora anche molto buoni, ma che in comune, data la mia malattia reumatica degenerativa a carattere cronico, richiedevano un grande dispendio di energia e sopportazione stoica del dolore per me, e un lavoro fisico intenso da parte del fisioterapista. Con questo non voglio dire che il Lomi Lomi sia un massaggio blando per chi lo effettua, anzi, ma assomiglia piuttosto a un viaggio. Un viaggio che qualcuno compie per te lasciandoti l’opportunità, se sai coglierla, di poter contemplare a più livelli quanto avviene.

Nella mia esperienza, l’efficacia risultava utile solo con un notevole lavoro composto da allungamenti e posture riabilitative, accompagnate da una tecnica di respirazione volta a rilassare arti e contratture. L’effetto benefico si manteneva per qualche giorno, ma poi le vecchie abitudini, sollecitate dai ritmi che viviamo, mi riportavano ai piedi di una lunga scala come Sisifo.

Non conoscevo assolutamente il massaggio Lomi Lomi e la sua filosofia, ma l’incontro è stato per me di grande sollievo toccando delle “corde più profonde”. La prima cosa che ho imparato è che ottimi risultati si possono raggiungere anche con la dolcezza, il che significa anche rispettarsi, ascoltarsi e, fondamentalmente, volersi bene… comprendendo quanto questo sia così ovvio, ma osservando che solo pochi lo sanno fare veramente.

Dolcezza, perché il massaggio è fluido e armonico, e ricorda il movimento dell’acqua. Quindi ho appreso che dovevo disimparare quello che sapevo e affidarmi alla corrente. A parole sembra facile, ma questa nuova consapevolezza si pone davanti a te come uno specchio, ricordandoti, dolcemente, che innanzitutto questo tentativo di controllo è solo nella mente, o si tratta di un riflesso totalmente inutile che puoi finalmente, semplicemente, abbandonare. Questo è il lavoro che il paziente deve cogliere, perché alla fine la responsabilità di mantenere ciò che ti viene apportato come beneficio, mi sembra la giusta risposta a questa tecnica. La riabilitazione solleva dunque un problema di controllo, fatto di memorie e di traumi così istintivi che tendi a replicare, ma non c’è nulla da controllare, c’è solo quella sensazione di rimembrare che il corpo lavora nella direzione in cui lo spingi. Non solo dolcezza ma una cerimonia, un’arte, un’intesa, qualcosa che non ti lascia solo rilassato ma riempie anche il cuore.

Questo massaggio le casse malati ancora non lo riconoscono e, purtroppo, per la mia patologia sono ancora ancorate alla meccanica della ginnastica correttiva, ma le terapie così dette “complementari” devono farsi strada e perdere questa “complementarietà” perché possono essere una soluzione verso la guarigione a più livelli come sento sia per me. Provare per credere! Per me è stato così e prendo questa conoscenza antica dispensata con impegno dalla mia terapista, con gratitudine.

 Fabrizio.